I lupi ospiti dell'Area faunistica

Gli alpha Alberto e Hope, con Argentera, Baus, Lykos, Mistral, Ormea e Zampa

L'Area faunistica del Centro Uomini e Lupi ospita 8 lupi che non potrebbero vivere in libertà, perché vittima di gravi incidenti o in quanto già nati in condizioni di cattività.
Conosciamoli insieme!


alpha: Alberto

Sesso: lupo maschio.

Segni caratteristici: grande e muscoloso, è il lupo alpha del branco dell'Area faunistica. Non è raro osservarlo nel classico atteggiamento a “coda alta” quando si avvicina a un altro esemplare del branco.
Il suo mantello presenta sfumature rossicce sulle parte posteriore delle orecchie.

La sua storia: Alberto ha trascorso i primi tre anni della sua vita nel Parco faunistico del Centro Visite di Pescasseroli - Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise. Al Centro Uomini e Lupi arriva nel maggio 2015 a seguito di un trasferimento per fini gestionali.
Nell'Area faunistica, è il papà di Argentera, Baus, Lykos, Mistral e Zampa.

Fotografia: Archivio APAM, A. Rivelli

alpha: Hope

Sesso: lupo femmina.

Segni caratteristici: riconoscibile per il suo mantello molto grigio, è la femmina alpha del branco dell'Area faunistica; presenta un labbro cadente, il segno di uno scontro con gli altri lupi del Centro.

La sua storia: arriva all'Area faunistica del Centro Uomini e Lupi nel dicembre 2013, dopo le prime cure avvenute presso l'Ospedale Veterinario Universitario di Grugliasco a seguito di un investimento stradale a Pragelato (Val Chisone).
Una delle prime campagne di comunicazione del progetto Life WolfAlps le assegna il nome Hope, nella speranza che al termine del periodo di convalescenza potesse tornare libera. Purtroppo, alcune complicazioni sanitarie hanno reso impossibile il suo rilascio in natura.
Nel Centro, è la mamma di Argentera, Baus, Lykos, Mistral e Zampa.

Fotografia: Archivio APAM, P. Fenoglio

Argentera

Sesso: lupo femmina.

Segni caratteristici: curiosa e dinamica, forse sta cercando di imporsi come dominante.

La sua storia: nata nell'area faunistica del Centro Uomini e Lupi nel maggio 2016 dalla coppia Alberto-Hope, prende il nome dalla montagna più alta delle Martittime, ben 3.297 m!
Il nome di Argentera, come quelli degli altri lupi della cucciolata (Baus, Lykos, Mistral e Zampa), è stato scelto attraverso una campagna di comunicazione del progetto Life WolfAlps in la collaborazione de La Zampa.

Fotografia: Archivio APAM, A. Rivelli

Baus

Sesso: lupo maschio.

Segni caratteristici: il boss delle Marittime.

La sua storia: nato nell'area faunistica del Centro Uomini e Lupi nel maggio 2016 (è il fratellone di Argentera, Lykos, Mistral e Zampa), dalla prima pesata, dopo un mese di vita, risulta essere il più grosso della cucciolata. Capita spesso di vederlo al fianco di Alberto e Hope, la coppia dominante. Il suo nome, scelto attraverso una campagna di comunicazione del progetto Life WolfAlps in la collaborazione de La Zampa fa riferimento al Baus, 3.072 m, anticima dell’Argentera.

Fotografia: L. Mozzi

Lykos

Sesso: lupo maschio.

Segni caratteristici: –––

La sua storia: nato nell'Area faunistica del Centro Uomini e Lupi nel maggio 2016 (è il fratello di Argentera, Baus, Mistral e Zampa), oggi abita il recinto principale. Il suo nome significa "lupo" in greco.

Fotografia: Archivio APAM, A. Rivelli

Mistral

Sesso: lupo maschio.

Segni caratteristici: –––

La sua storia: nato nell'Area faunistica del Centro Uomini e Lupi nel maggio 2016 (è il fratello di Argentera, Baus, Lykos e Zampa), oggi vive nell'Area sud insieme a Zampa, diviso dal resto del branco perché sottomesso a tutti i componenti.
La sua posizione sociale, trovandosi all'estremo opposto di quella dominante alpha, viene definita omega, con riferimento all'ultima lettera dell'alfabeto greco.
La presenza nei branchi di lupi omega non è documentata in natura, ma è spesso riscontrabili nelle situazioni di vita in cattività.

Fotografia: G. Nantiat

Ormea

Sesso: lupo maschio.

Segni caratteristici: malformazione genetica alla zampa anteriore destra.

La sua storia: arriva cucciolo – 6 mesi – al Centro Uomini e Lupi nell'ottobre 2010 dopo essere stato recuperato in un vicolo del centro di Ormea (Valle Tanaro).
Debilitato, con la rogna e con una malformazione genetica alla zampa anteriore destra (che si presenta storta), viene portato al Centro per essere curato.
Trattandosi di un cucciolo non autosufficiente, la sua reintroduzione in natura non è stata possibile. Oggi vive in solitaria nell’Area nord del Centro, perché nel gennaio 2020 ha perso la sua storica compagna Emilia.

Fotografia: Archivio APAM, M. Giordano

Zampa

Sesso: lupo femmina.

Segni caratteristici: –––

La sua storia: nata nell'Area faunistica del Centro Uomini e Lupi nel maggio 2016 (è la sorella di Argentera, Baus, Lykos e Mistral), assume il ruolo di lupo omega nel branco principale a seguito dell’allontanamento del già vessato fratello Mistral. Oggi vive nell'Area sud insieme a Mistral, ma anche in questo "branco ristretto" la lupa mostra atteggiamenti di sottomissione. Tuttavia, la convivenza risulta tollerabile nelle normali dinamiche intraspecifiche.

Fotografia: P. Valenziano